Miglio d’Arte, la ciclabile di Torraccia si colora di 100 murales e diventa un museo a cielo aperto

La pista ciclabile del quartiere di Torraccia, periferia nord est di Roma, si trasforma in un museo di street art lungo un chilometro. Si terrà il 25 maggio l’inaugurazione di “Il Miglio d’arte”, realizzato dall’associazione culturale “Arte e Città a Colori” e dal suo presidente, Francesco Galvano, anima di tanti progetti di riqualificazione delle periferie attraverso lo strumento dell’arte urbana, con Pino Corbellini di Retake Torraccia, ideatore della iniziativa.

Francesco Galvano, che abbiamo avuto la fortuna di incontrare lungo la nostra strada più di un anno fa quando ci ha coinvolto in un progetto sulla street art a San Basilio, ferroviere in pensione, si è talmente appassionato all’arte muraria da farne diventare la propria missione e da alcuni anni è riuscito a metter in rete oltre 250 artisti di fama che hanno riqualificato con le loro opere le stazioni ferroviarie e della metropolitana.

 

Questa del “Miglio d’Arte” è l’ultima sua sfida, nonchè la più impegnativa: un lavoro partito il 15 agosto 2018 durato quasi un anno che ha portato le diverse realtà a collaborare con l’obiettivo di riqualificare la pista ciclopedonale che costeggia il GRA a Torraccia nel Municipio IV. I pannelli della barriera antirumore che costeggiano la ciclabile – oltre 200 di una superficie media di 30mq – sono divenuti le tele per i lavori di 100 street artist e writers, che raffigurano i temi più disparati tra cui scene contro la violenza di genere, per la tutela dell’ambiente e per i diritti dei disabili. Altro e non meno importante obiettivo, infatti, è quello di sensibilizzare la cittadinanza sulla tutela ambientale, il rispetto del mondo animale e della natura nella sua più ampia accezione.

 

Allo stesso tempo lo spazio adiacente – ettari di terreno incolto – è stato trasformato in un parco pulito e fruibile da adulti e bambini con la partecipazione dei “Volontari per il Verde”, il “Gruppo Retake di Torraccia” ed ha visto anche il coinvolgimento delle istituzioni locali e semplici cittadini in un abbraccio simbolico e sinergico unico che ha prodotto un risultato insperato e per certi aspetti unico.

Secondo Francesco Galvano il Miglio d’Arte “è con molta probabilità il più lungo intervento di Street Art d’Europa e forse uno tra i più estesi al mondo”. Avviato quasi un anno fa, ha visto il coinvolgimento dei residenti e commercianti del quartiere, che hanno in parte finanziato, con donazioni volontarie, l’acquisto dei materiali necessari per la realizzazione delle opere.

Anche noi di Roma Slow Tour, che crediamo fortemente nell’arte muraria come strumento di riscatto e riqualificazione delle periferie, e che abbiamo avuto modo di apprezzare da vicino la passione che anima Francesco Galvano e la sua associazione “Arte e Città a Colori”, abbiamo contribuito alla realizzazione del “Miglio d’Arte” con una donazione. Il nostro capitale sociale, infatti, a cui i nostri associati contribuiscono tramite i contributi individuali alle attività, è utilizzato in parte per finanziare progetti e cause in cui crediamo e che rientrano degli obiettivi del nostro Statuto associativo.

L’inaugurazione del Miglio d’Arte si terrà sabato 25 Maggio dalle ore 16,30 in Via Carlo Arturo Jemolo, fronte Hotel Imperatori. Maggiori info a questo link: https://www.facebook.com/events/576010179587164/

 

 

    2 Commenti

  1. Franco
    24/05/2019
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    Grazie per il servizio che rende giustizia ad un impegno lungo e difficile anche se entusiasmante.
    Qualche precisazione:
    – il municipio di Torraccia è il IV e non il terzo.
    – il miglio d’arte è opera non solo di Franco Galvano ,della associazione Arte e Colori ,ma anche di Pino Corbellini di Retake Torraccia,ideatore della iniziativa
    – le autorità locali hanno contribuito molto marginalmente.
    Grazie per l’attenzione

    • redazione
      27/05/2019
      Rispondi

      Ciao Franco, grazie mille per le segnalazioni. Provvedo a cambiare le parti non corrette. Grazie per l’impegno e per il regalo che avete fatto alla città.

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