Visita guidata con permesso speciale
2 ore

Edificata tra il 1925 e il 1928 da Marcello Piacentini, e inaugurata in occasione del decimo anniversario della Prima Guerra Mondiale, la Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra si erge come un austero sacrario in ricordo dei valorosi soldati che combatterono e caddero.
L’edificio, infatti, presenta una forte solennità spirituale, e la pianta pentagonale ricorda una fortezza rinascimentale, rivestita di travertini e tufo. Nella nostra visita ammireremo all’interno gli arredi originali disegnati dal Piacentini, la bella cappella con affreschi del Romanelli, il magnifico ed elegantissimo scalone, le porte bronzee eseguite da Morbidicci e da Prini, la Sala del Consiglio con elegantissime tarsie lignee e, in una sala, gli aulici affreschi di Sironi e inneggianti al Duce e alla monarchia, riscoperti alcuni decenni fa. Visiteremo, infine, il solenne cortile che conserva apparati decorativi di carattere militaresco a cu parteciparono i migliori artisti dell’epoca, da Mario Sironi ad Antonio Giuseppe Santagata.
Nella nostra visita guidata, racconteremo anche il ruolo dell’associazionismo e dell’assistenzialismo nel regime fascista, e la storia dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra e del suo discusso presidente Carlo Delcroix.