Prima centrale termoelettrica pubblica italiana, uno degli esperimenti meglio riusciti di archeologia industriale della Capitale

2 Ore

Via Ostiense, 106

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La Centrale Montemartini, prima centrale termoelettrica pubblica italiana, inaugurata dal sindaco Nathan nel 1912, caduta in disuso nel 1963 e riconvertita in sede museale nel 1997, rappresenta uno degli esperimenti meglio riusciti di archeologia industriale della Capitale.
Nel restauro progettato da Francesco Stefanori, infatti, archeologia classica ed archeologia industriale si incontrano in un connubio fortemente suggestivo. Negli spazi della Sala Macchine e della Sala Caldaie perfettamente conservati, le algide statue greche e romane provenienti dai Musei Capitolini risaltano sullo sfondo dei vecchi macchinari produttivi, in un mirabile gioco di contrasti.
Nel nostro percorso di visita, ammireremo i capolavori della scultura antica e preziosi manufatti rinvenuti negli scavi della fine dell’Ottocento e degli anni Trenta del 1900, con la ricostruzione di grandi complessi monumentali e l’illustrazione dello sviluppo della città antica dall’età repubblicana fino alla tarda età imperiale. Inoltre sarà possibile ammirare il nuovo allestimento recentemente inaugurato che prevede l'esposizione delle carrozze del treno di papa Pio IX, realizzato nel 1858.