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Una serie di itinerari che hanno come scopo quello di far comprendere le trasformazioni della città: da capitale dello Stato Pontificio, ormai in declino, a nuova capitale del Regno di Italia.

Passeggiata storico-architettonica che dal luogo simbolo della presa di Roma, Porta Pia, racconta come si arriva alla Breccia del XX Settembre e le dinamiche che nel 1871 videro Roma diventare centro del neonato Regno d’Italia dando il via ad una serie di trasformazioni urbanistiche per costruire l’immagine di Capitale.

Uno slowtour che attraversa a piedi il centro storico per raccontare come la città di Roma, da capitale dello Stato pontificio, diventa capitale del nuovo Regno di Italia: passando per via Nazionale, racconteremo come è stata costruita l’immagine di una capitale moderna e perché si scelgono quelli che a tutt’oggi sono le sedi delle istituzioni.

Un itinerario che ci porterà fino a piazza Venezia, passando per il Quirinale, Palazzo Chigi, Palazzo Montecitorio e il Palazzo Madama, ma non solo. Ci godremo il centro della città raccontandolo da un punto di vista della modernità. Non mancheranno come sempre aneddoti e curiosità.

Passeggiata attraverso i luoghi che dovevano caratterizzare il rilancio di una Roma indipendente sul piano economico ed industriale. Dal piazzale di Porta san Paolo racconteremo la costruzione della via Ostiense, nuovo asse di sviluppo economico ed industriale di Roma Capitale, senza tralasciare le vicende che hanno reso questo luogo simbolo della resistenza partigiana. Ci inoltreremo verso Testaccio, attraversando l’ex mattatoio, primo stabilimento industriale realizzato a Roma a seguito del Piano Regolatore del 1883, per arrivare nel quartiere Ostiense, dove parleremo dell’area del Porto Fluviale e dei suoi stabilimenti industriali: la Reale Dogana, i Magazzini Generali, i Mercati Generali, la Società Romana Gas e la Centrale Termoelettrica.