Visita guidata con permesso speciale
1 ora e mezza

Commissionato dal cardinale Scipione Borghese (1614) e costruito sulle rovine delle Terme di Costantino, il Casino dell’Aurora di Palazzo Pallavicini-Rospigliosi deve il suo nome al celebre affresco del soffitto, opera di Guido Reni. L’artista emiliano, seguace di Annibale Carracci, è uno dei massimi rappresentanti del classicismo seicentesco, tendenza artistica alternativa al naturalismo di origine caravaggesca.
I dipinti mitologici e allegorici all’interno del Casino dell’Aurora, così come le statue e i rilievi antichi in facciata, ci mostrano il colto e talvolta spregiudicato mecenatismo del suo committente che volle costruire una residenza prossima al Palazzo del Quirinale dove alloggiò anche lo zio, papa Paolo V.
La nostra visita ci darà modo di osservare anche l’area circostante, in stretta relazione al Casino, piccolo e splendido scrigno di opere sulla cima del Quirinale. Dalla fine del XVI secolo, il Colle ha subito importanti interventi che ne hanno definito i tratti urbanistici e monumentali. Nel corso dei secoli, infatti, il Quirinale e il suo Palazzo sono sempre stati la sede del potere nonostante l’avvicendarsi di tumultuosi eventi: da corte pontificia all’arrivo di Napoleone, da reggia dei sovrani d’Italia a residenza del Presidente della Repubblica.