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LUOGHI E EVENTI

Programma gennaio, febbraio, marzo 2026

By 10/01/2026Febbraio 26th, 2026No Comments

Ecco la locandina con il programma da gennaio a marzo.

 

 

Gennaio:

Quartiere San Lorenzo, slowtour a piedi
Sabato 17 gennaio ore 10.00
Uno slowtour a piedi alla scoperta del quartiere di San Lorenzo, un quartiere che, nonostante la sua storia apparentemente recente, conserva i segni di un passato ricco di storia e memoria.
Seguiremo la nascita e gli sviluppi urbanistici di uno dei primi quartieri post-unitari di Roma, nato fuori piano regolatore su terreni agricoli appartenenti agli ordini religiosi, che andò ad accogliere quei ceti subalterni, in maggioranza ex contadini e braccianti inurbati provenienti dal basso Lazio e dalla Sabina, che non poterono trovare alloggio all’interno delle mura, nella città borghese che pur contribuirono a costruire. E’ qui che aprirà nel 1907 la prima Casa dei Bambini di Maria Montessori, che vedremo affacciandoci nel cortile di Via dei Marsi.
Quartiere rosso e proletario, dove numerosissime si susseguono le targhe dedicate a quanti versarono il proprio sangue durante la Resistenza, San Lorenzo è impresso nella nostra memoria per i duri bombardamenti del 19 luglio del 1943. Seguiremo i segni di tale bombardamento, ricordandolo anche attraverso il romanzo “La Storia” di Elsa Morante, e attraverso alcuni murales che arricchiscono il quartiere.
Ma San Lorenzo presenta anche un passato industriale testimoniato da tanti edifici di archeologia industriale, spesso riconvertiti, come il Pastificio Cerere e la birreria Wuhrer, nonché il ricordo della prima ferrovia a vapore della Capitale, diretta a Tivoli. Accanto all’archeologia industriale, anche quella classica dalle Mura Aureliane e Porta Tiburtina al sepolcro di Largo Talamo.
Non mancheranno, infine, i numerosissimi riferimenti cinematografici, dal ristorante Pommidoro dove Pasolini consumò la sua ultima cena in compagnia di Ninetto Davoli, ai cortili dove sono stati girati “I soliti ignoti” di Monicelli e “Caterina va in città” di Paolo Virzì.

 

Quartiere Salario, slowtour a piedi
Sabato 24 gennaio ore 10.00
Uno slowtour a piedi in cui, partendo da Porta Pia, ci inoltreremo per l’elegante quartiere Salario che sarà frutto di successivi piani regolatori a partire dal 1883 e che verrà edificato su una vasta area di tenute di caccia e nobiliari residenze di campagna, di cui ci resta testimonianza solo l’imponente Villa Albani.
Il nostro itinerario ci porterà ad analizzare gli eventi storici e le trasformazioni urbanistiche che, a partire da Roma Capitale fino ai primi decenni del Novecento, interessarono l’area. Ci caleremo nella Roma del Novecento eclettico e del Duemila dell’avanguardia artistica, tra originali architetture, villette e reperti di archeologia industriale restituiti da poco alla città.

 

Pigneto, Slowtour a piedi
Sabato 31 gennaio ore 10.00
Uno slowtour alla scoperta del Pigneto, un’area fortemente identitaria che nasce tra Otto e Novecento fuori Porta Maggiore legando la sua edificazione alla presenza dei primi impianti industriali e del deposito dei tram, ma soprattutto alla circostanza di essere al centro del più importante snodo ferroviario della città. Cammineremo tra i viottoli e le casette basse del Pigneto raccontandone le evoluzioni urbanistiche, dai nuclei spontanei alla città-giardino dei villini dei ferrovieri. Ne racconteremo la storia, fatta anche di grandi esempi di Resistenza, testimoniata da targhe e pietre di inciampo. Ci accompagneranno anche tanti murales che stanno colorando il quartiere negli ultimi anni. Ma il grande protagonista sarà il cinema perchè quando i registi abbandoneranno Cinecittà per prediligere le strade romane partiranno proprio dal Pigneto, dal Rossellini di “Roma Città Aperta” al Germi de “Il Ferroviere” a Pier Paolo Pasolini che qui sarà di casa e che girerà la maggior parte delle scene di “Accattone”.

 

Febbraio:

Monteverde Vecchio, slowtour a piedi
Sabato 7 febbraio ore 10.00
Uno slowtour a piedi alla scoperta di Monteverde, un quartiere ricco di storia, natura ed architettura: cammineremo, seguendo i numerosi saliscendi, ripide scalinate e strepitose viste sulla città, tra raffinati villini in stile liberty ed art decò ed i cortili dei complessi di case popolari dell’ICP e dell’INCIS.
Racconteremo la storia di quest’area teatro delle drammatiche vicende della difesa della Repubblica Romana del 1849 e che, fino a un secolo fa, si presentava ancora come aperta campagna con ville suburbane, vigne e casali. Seguiremo gli sviluppi della prima urbanizzazione degli anni Dieci, frutto del Piano Regolatore Generale del 1909, caratterizzata da villini circondati da ampi giardini, e proseguita negli anni Trenta con palazzine e fabbricati intensivi, per rispondere alle nuove esigenze di crescita della città, in una felice convivenza di diverse tipologie costruttive. Seguiremo anche le storie del ceto operaio che, andandosi a sovrapporre al ceto medio impiegatizio, spingerà verso lo sviluppo di un forte senso identitario di quartiere, che si farà sentire particolarmente nella lotta antifascista e nella storia della liberazione dall’occupazione nazista.
Non mancherà, infine, il racconto dei luoghi cinematografici – innumerevoli sono stati i film che hanno scelto gli eleganti scorci monteverdini come set – e letterari, essendo stata Monteverde residenza di elezione di tanti grandi della letteratura italiana, da Pier Paolo Pasolini ad Attilio Bertolucci, da Giorgio Caproni a Carlo Emilio Gadda a Gianni Rodari.

Città-Giardino Aniene, slowtour a piedi
Sabato 14 febbraio ore 10.00
Uno slowtour cine-architettonico alla scoperta della Città Giardino realizzata a partire dal 1920 a nord della città, al di là del fiume Aniene, nella zona di Montesacro. Un quartiere progettato secondo il modello delle gardens cities inglesi, realizzato e poi completamente stravolto dalla speculazione edilizia. Una passeggiata per scoprire cosa rimane dei villini degli anni Venti, ma tante saranno le rilevanze archeologiche ed architettoniche che troveremo lungo il percorso.

Tor Pignattara, slowtour a piedi
Sabato 21 febbraio ore 10.00
Negli ultimi anni Tor Pignattara, il quartiere multietnico della Capitale per eccellenza, si è trasformata in un vero e proprio museo a cielo aperto grazie agli interventi artistici curati dalla Galleria Wunderkammern, dalla Galleria Varsi e Mu.Ro.: artisti di fama internazionale hanno dialogato con il quartiere e con i suoi muri, cambiandone il suo volto.
Con il nostro slowtour andremo a scovare le opere murarie più importanti, ma non parleremo solo di street art!
Racconteremo l’origine e la storia del quartiere, ne seguiremo le evoluzioni urbanistiche ed il ruolo fondamentale avuto durante la lotta di Resistenza, ne scopriremo le importanti rilevanze archeologiche tra cui l’Acquedotto Alessandrino e il Mausoleo di Sant’Elena, le cui ‘pignatte’ hanno dato nome all’area.
Non mancheranno, infine, gli innumerevoli set cinematografici che affollano il quartiere, da Monicelli a Pasolini fino ad arrivare a Claudio Caligari e Francesca Archibugi.

Quartiere Trieste, slowtour a piedi
Sabato 28 febbraio ore 10.00
Un itinerario guidato nel cuore del quartiere Trieste, tra villini liberty, palazzi razionalisti e luoghi della memoria. Scopriremo l’atmosfera unica del Quartiere Coppedè, i palazzi INCIS di Piazza Verbano, i villini di Piazza Caprera, il Liceo Giulio Cesare ripercorrendo le tracce della Roma del Novecento tra Resistenza, Anni di Piombo, trasformazioni urbane e storie dimenticate. Un tour sorprendente in uno dei quartieri più eleganti e stratificati della città.

Marzo:

Necropoli di Porto, visita guidata
Domenica 1° marzo ore 11.00
Visita guidata di uno dei sepolcreti antichi meglio conservati al mondo, la Necropoli di Porto, che, ancora attraversata dalla via Flavia, accoglieva le spoglie degli abitanti del vicino insediamento di Portus. Camminando tra le numerose tombe monumentali, ancora perfettamente conservate e allineate lungo la strada lastricata, ci sembrerà di trovarci in una vera e propria città parallela, mentre le iscrizioni e le decorazioni dei sepolcri ci forniscono preziosi indizi sullo status dei suoi abitanti, permettendoci di ricostruire usi e costumi, mestieri, ruoli sociali, legami affettivi, e ci restituiscono una visione completa del rapporto dei romani con l’aldilà.

Quartiere Italia, slowtour a piedi
Sabato 7 marzo ore 10.00
Uno slowtour del quartiere Nomentano-Italia alla scoperta delle differenti anime di uno dei più interessanti quartieri di espansione della città di Roma, sviluppatosi durante il fascismo, che lo eleverà a modello di modernità urbana. Partiremo dal centro del quartiere, Piazza Bologna, connotata dalla presenza del palazzo delle Poste, realizzato nel 1935 da Mario Ridolfi e Mario Fagiolo, gioiello di architettura razionalista.
Seguendo il tessuto a raggiera che si dipana dalla piazza, seguiremo la storia urbanistica del quartiere, contemplato dal Piano Regolatore del 1909 come espansione residenziale borghese, e realizzato tra gli anni Venti e Trenta del Novecento per soddisfare le esigenze abitative del ceto medio, su cui poggiava il consenso del regime. Ma l’anima del quartiere, nel nostro immaginario associato ad un’ideologia fascista, in realtà mostra un’anima controversa, testimoniata dalle numerose pietre d’inciampo e dalle targhe dei eroi caduti per la Resistenza, nonché dalla presenza di una tipologia residenziale più popolare. Vedremo, infatti, anche il complesso ICP Tiburino II degli anni Venti a ridosso dell’asse della via Tiburtina, visitando il pregevole blocco a gradoni realizzato da Innocenzo Sabbatini conosciuto anche come “Casa del Sole”, unico nel suo genere a Roma.
La visita, costeggiando il deposito Atac di via della Lega Lombarda oggi diventato Città del Sole svelando alcune preesistenze archeologiche e il Campo Artiglio con la storia della sua baraccopoli, terminerà alla nuova Stazione Tiburtina realizzata da Paolo Desideri.

GNAMC, visita guidata
Domenica 8 marzo ore 11.15
La GNAMC ospita la più grande collezione di arte italiana moderna e contemporanea dall’800 ai nostri giorni. Istituita nel 1883, deve la sua fortuna alle mirate politiche di acquisizione e allo spirito avanguardistico della sua storica direttrice, Palma Bucarelli.
In questo tour andremo alla scoperta del nuovo allestimento della collezione permanente del museo, che offre una panoramica cronologica delle principali correnti artistiche dal XIX secolo ad oggi.
Partiremo da alcune opere miliari del neoclassicismo per poi attraversare le principali avanguardie italiane ed internazionali come il divisionismo, l’impressionismo, il futurismo e il surrealismo, fino ad arrivare alla pittura metafisica di De Chirico. Continueremo esplorando insieme i principi dell’arte povera e della pop art, soffermandoci infine sulla pittura gestuale dell’astrattismo informale, la sperimentazione sui materiali di Alberto Burri e la rottura della bidimensionalità delle tele di Lucio Fontana.
Questo viaggio ci permetterà di comprendere che l’arte, in ogni epoca storica, si fa interprete della realtà che la circonda, traducendone scoperte, inquietudini e miti collettivi. Tutta l’arte è stata contemporanea, in quanto è un linguaggio che cambia ed evolve con noi.

Quartiere Appio-Latino, slowtour a piedi
Sabato 14 marzo ore 10.00
Un tour alla scoperta dell’Appio-Latino che alla fine dell’Ottocento era ancora un paesaggio rurale punteggiato da orti, vigne e qualche osteria di campagna, e attraversato dal corso del Fosso dell’Acqua Mariana. Con l’inizio del Novecento arrivarono i primi stabilimenti industriali e cinematografici, mentre la prima vera urbanizzazione prese forma con il Piano Regolatore del 1909, le cui linee guida, tuttavia, furono presto accantonate per lasciare spazio a un rapido sviluppo edilizio.
Il nostro itinerario ci accompagnerà alla scoperta dei principali complessi nati negli anni Venti, in particolare quelli progettati dall’Istituto delle Case Popolari, e degli interventi degli anni Cinquanta che hanno profondamente ridisegnato il quartiere.

Giulia

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